Scritto da: pdpachino.it | 5 Novembre 2009

Una città che langue

La città nella sua interezza continua a languire mentre, d’altro canto, l’Amministrazione spende e spande a piene mani il denaro pubblico in incarichi e consulenze che l’Ente, visto il grado di sofferenza di cassa, potrebbe benissimo fare a meno.

E’ di questi giorni la nomina del direttore generale (Bongiovanni) e del capo di gabinetto (Poidomani) che a poco servono alla città, mentre nessun intervento viene effettuato per sistemare la viabilità interna (con molte vie e strade cittadine ridotte a trazzere che alle prime piogge diventano pozzanghere) così come mancano interventi seri per il rilancio di alcuni settori prioritari dell’economia locale, quali l’agricoltura e il turismo, interventi indispensabili per spezzare il circolo vizioso del degrado economico e della disoccupazione che sta colpendo la popolazione di Pachino.

La città, anche a causa della crisi internazionale, diventa più povera.
Da una interrogazione presentata dal PD qualche settimana fa (si veda l’articolo del Giornale di Sicilia di ieri 03 novembre) si rileva come negli ultimi 12 mesi, cioè a decorrere dal 1 ottobre dello scorso anno sino al 30 settembre ‘09, siano aumentate le domande di sussidio sociale presentate al Comune di Pachino, dato che purtroppo conferma un trend negativo nell’ultimo quinquennio (2005-2009) a cui i soggetti pubblici in generale (Stato, Regione, Province e Comuni) stentano a dare soddisfazione.

Di fronte a questo stato di progressivo immiserimento, cosa sta facendo l’Amministrazione? Quali politiche sociali intende promuovere? Sta predisponendo progetti idonei per concorrere in modo proficuo alle risorse del Fondo Sociale Europeo? Intende promuovere dei cantieri per tamponare la disoccupazione della città, specie quella cronica (cioè quella che coinvolge i soggetti adulti con più di 30 anni), ed aiutare ed assistere in questo modo l’inserimento dei soggetti disoccupati che appartengono alle fasce più deboli della popolazione? Ha intenzione di predisporre dei corsi di formazione professionale, specie rivolti ai giovani, per contrastare la fuga degli under 30 dal nostro territorio?
Esistono numerosi strumenti per attuare una seria programmazione sociale a contrasto della disoccupazione e per l’inserimento professionale e lavorativo dei soggetti più svantaggiati (giovani e donne in primo luogo), ma cosa sta facendo l’Amministrazione?

Quello dell’immiserimento della popolazione sta diventando sempre più un dramma sociale a cui bisogna dare risposte con grande tempestività ed urgenza, ricorrendo agli strumenti della finanza strutturata viste le carenze di cassa del Comune.

Il circolo del PD di Pachino è attento a queste domande sociali da parte della popolazione più debole ed intende continuare a porre l’attenzione su queste problematiche investendo anche la deputazioine regionale e nazionale del Partito Democratico.

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