Care amiche e cari amici, lunedì sera (21 dicembre) si è svolto l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno. In quella seduta ho presentato due risoluzioni: la prima è stata approvata all’unanimità e impegna l’amministrazione comunale di Pachino ad attivarsi per chiedere il riconoscimento del borgo di Marzamemi fra i siti UNESCO dell’ONU della Val di Noto; la seconda risoluzione puntava a far aderire il comune alla ampia mobilitazione in atto in Sicilia contro la privatizzazione dell’acqua e a far dichiarare l’acqua bene pubblico privo pertanto di interesse economico.
Purtroppo questa seconda risoluzione sull’uso pubblico dell’acqua e sulla sua irrilevanza economica è stata bocciata dalla maggioranza: con ciò credo non si sia fatto l’interesse della città e dei cittadini, poiché prefigura il prossimo passaggio del servizio idrico ad un gestore privato (la SAI 8 consorziata con SOGEAS) con il concreto rischio di un aumento esponenziale dei costi per gli utenti/cittadini del servizio idrico.
I testi delle due risoluzioni sono disponibili sul sito del mio blog:
risoluzione sito UNESCO:
http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/risoluzione-sullinclusione-di-marzamemi.html
risoluzione uso pubblico dell’acqua:
http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/risoluzione-sulluso-pubblico-dellacqua.html
Durante i lavori abbiamo sollevato inoltre i vizi di legittimità relativi alla delibera di giunta (la n° 76 del 03/11/2009) con la quale si è approvato il nuovo Regolamento sui servizi e gli uffici (quello che ha introdotto la figura del Direttore Generale, del Capo di Gabinetto, dell’Esperto al marketing sociale ecc., con un pesante aggravio per le casse comunali). Le stesse osservazioni le abbiamo inviate all’Assessorato Regionale agli Enti Locali e alla Procura della Corte dei Conti.
Infine si è approvata la riduzione del gettone di presenza dei Consiglieri comunali portandolo da 90 a 36 €. Su questo punto avevamo presentato in aula una proposta che riduceva ad 1 simbolico €uro il gettone di presenza per i consiglieri comunali e decurtava del 50% le indennità degli amministratori (Sindaco, assessori, presidente del consiglio), ma la maggioranza ha bocciato la mia proposta dimostrando, ancora una volta, come si predichi bene e si razzoli male, visto che nel programma del sindaco Bonaiuto vi è inserito proprio il punto sulla riduzione delle indennità per i consiglieri e per gli amministratori.
Ma cosa potevamo aspettarci da una amministrazione che ha fatto Pachino la patria di Sprecopoli e che ha rischiato di sforare il Patto di Stabilità del Comune per le eccessive spese sostenute?
Attendiamo tempi migliori per vedere finalmente applicati i principi del rigore economico, del risparmio nella spesa, dell’oculatezza nella gestione dei soldi pubblici. Questi sono punti su cui continueremo il nostro impegno, visto che ad oggi l’aumento delle spese del Comune non ha portato alcun giovamento ai cittadini: la città continua a restare nel pieno degrado (basta fare un giro per le strade, ugualmente scassate come negli anni passati), l’economica resta al palo, i cittadini continuano ad essere vessati da eccessive tasse. E restano sulla carta le grandi promesse fatte in campagna elettorale (a che punto è il Parco Urbano? Il Cinema Diana? La discarica comunale? Il serbatoio? Il Parco Archeologico? ecc. ecc. ecc.)
Vogliate infine accettare i miei auguri per un Sereno Natale, da trascorrere con le persone a Voi più care.
Fraterni auguri a tutti
Roberto Bruno
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