E come volevasi dimostrare l’annuncio fatto dal Partito Democratico di Pachino definendo l’amministrazione Bonaiuto politicamente fallita era del tutto esatto. La barca capitanata da Bonaiuto fa acqua da tutte le parti. La notizia delle dimissioni dell’assessore Mandalà apre uno nuovo squarcio in questa amministrazione. Per come la vediamo noi il sindaco ha commesso l’ennesimo grave errore causando così le dimissioni di Mandalà.
Questi, infatti è stato fino ad oggi uno dei più validi alleati del sindaco Bonaiuto, colui il quale decise di recedere dalla propria decisione di candidarsi autonomamente, permettendogli di diventare ciò che oggi è: il sindaco di Pachino. E per questo Bonaiuto dovrebbe portare gratitudine eterna a Sebastiano Mandalà e al suo gruppo o almeno sino all’ultimo giorno del suo mandato. E’ invece il sindaco che fa? decide tranquillamente di metterlo alla porta, tanto che a questo punto all’assessore non rimane altro da fare se non salutare tutti e uscire di scena. Ma chiediamo anche all’ormai ex assessore che meglio ci specifichi le reali motivazioni che l’hanno condotto a compiere tale scelta, perché i cittadini hanno il diritto di conoscere i fatti e partecipare alla vita politica del Paese. Con questo comportamento il sindaco non fa altro che dimostrare alla città di aver ancora una volta scambiato la politica con l’esercizio del potere e di prendersi cura solo di interessi particolari e non degli interessi dei cittadini che hanno bisogno di stabilità politica e non di giochetti legati allo scambio di poltrone. In questi anni i pachinesi di giochi ne hanno visto sin troppi! Il risultato di questa crisi politica è sotto gli occhi di tutti: la scomparsa del dibattito politico e il rallentamento dell’azione amministrativa. Ecco perché i consigli comunali si convocano così di rado! E’ chiaro del resto che il consiglio comunale prossimo sul bilancio c’entra qualcosa. Evidentemente nella stesura del bilancio si nasconde più di una semplice discordia. Staremo a vedere. Ma adesso è il futuro che ci preoccupa, cosa succederà? Chi occuperà la poltrona abbandonata? Noi speriamo solo non ritornino i soliti volti noti desiderosi di appiccicarsi la medaglia di assessore al petto. Invitiamo tutta l’amministrazione ad una seria riflessione perché poi a farne le spese sono solo e soltanto i pachinesi.
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