Tutti a zappare, recitava la bella canzone di un caro amico scomparso.
Un’incitazione che nella nostra bella città ha una doppia valenza.
La prima, che è quella di invitare i nostri concittadini a riscoprire la terra, il lavoro in agricoltura. A ritrovare la tradizione economica sulla quale si basa e si è basato lo sviluppo e il progresso pachinese. Anche per non dimenticare che nel nostro territorio esistono circa 4000 aziende agricole e che ognuno di noi pachinesi, vanta antenati contadini di cui andare fieri.
La seconda, con altro aspetto, che è quello di andare a zappare perché non si è in grado di fare altro.
Tutti a zappare, dunque, sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza. Ne guadagnerebbero in salute, in linea e ne darebbero giovamento al comune.
Tutti a zappare, per capire che non si può sbandierare un presunto interessamento al pilastro economico pachinese e poi disattendere gli impegni presi.
Impegni presi in campagna elettorale e ribaditi nelle varie occasione festivole, con la presenza di assessori regionali e comunali.
Nel bilancio comunale, infatti, Bonaiuto e compagnia, hanno previsto una miseria.
Soltanto 10.000 euro, quando le necessità, anche soltanto di attenzione e promozione, ne richiederebbero molti e molti di più.
E questa considerazione, che giustamente, esprime il consorzio IGP, l’avevamo già fatta anche noi del PD, quando con l’emendamento presentato al bilancio, prevedevamo un aumento dello stanziamento fino a 50.000 euro. Certo poca cosa, rispetto alla crisi attuale, ma almeno ci siamo sforzati di eliminare le spese inutili e dannose, come gli incarichi e la borsa della spesa del sindaco e dei suoi amichetti, per deviare i fondi verso le necessità delle aziende agricole pachinesi.
Se poi verifichiamo, come in effetti è vero, che non si è ancora riunita la commissione per l’agricoltura, fortemente voluta dal PD che ne ha proposto la creazione, e che degli assessori al ramo si sono perse le tracce, capiamo quanto disinteresse alberga nelle attività dell’amministrazione comunale.
Condividiamo, dunque, il forte richiamo del consorzio IGP e ci rendiamo disponibili ad un incontro per confrontarci sulle problematiche del comparto agricolo. Chiediamo, inoltre all’amministrazione di rivedere le proprie scelte economiche e finanziarie, per spostare quei pochi fondi a disposizione, dalle regalie e dagli incarichi inutili ai propri complici, verso politiche di sostegno e aiuto alle tante aziende agricole pachinesi, oggi, in fortissima difficoltà.
Altrimenti, riprendiamo il motto di Nuzzo Neri e diciamo al sindaco:
Tutti a zappare !!!!!
il circolo pachinese del PD
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