Con un nuovo comunicato stampa, l’opposizione rilancia la polemica contro l’attuale amministrazione e lo fà elencando in particolare alcune attività su cui esprime fortissimi dubbi in merito all’efficacia reale.
“Rifiuti: NON è esatto parlare di “costi dimezzati” della raccolta dei rifiuti, perché a questi vanno aggiunti i costi per disinfestazione e derattizzazione, non compresi nel capitolato (dunque da pagare a parte) e quelli aggiuntivi per la pulizia straordinaria delle strade che è destinata a ripetersi. Per non parlare della discarica, ancora colpevolmente chiusa e che ci costa circa 100 mila € al mese, del servizio porta a porta e della differenziata che presentano vistosi quanto inaccettabili disservizi! Il risultato è una tassa della spazzatura ancora tremendamente alta, una città nella sporcizia e con le erbacce così rigogliose ai bordi delle strade come non si vedevano più dagli anni 50. Grazie a questa “amministrazione del fare”, Pachino assomiglia più a una pattumiera che a una bomboniera.
Agricoltura: si vantano di uno stanziamento di 200.000 € destinati al Consorzio IGP, e di questo garantiamo che saremmo i primi ad esserne felici. Noi infatti non abbiamo alcuna riserva e siamo sempre aperti ad un confronto con l’Amministrazione, per il bene della città. Ma facciamo difficoltà a capire da dove intendano recuperare le somme, per non parlare del grosso scompenso economico sul bilancio e sul Comune (dato che tali somme non sono state previste) e ricordiamo che questa maggioranza ha negato ai pachinesi 50.000 € stanziati in bilancio dal PD, e ne hanno lasciati soltanto 10.000. Alla faccia dell’aiuto alle aziende agricole pachinesi!
Ex palmento di Rudinì: siamo felici della ristrutturazione di questa opera, dal grande valore culturale e strategica per lo sviluppo turistico. Ma l’Amministrazione ha fatto tanto rumore per nulla. Cosa ce ne facciamo di un contenitore vuoto, già chiuso il giorno dopo l’inaugurazione? Poco ha fatto, se non ultimare lavori già avviati da tempo, e ciò che è peggio è che non esiste ombra di un progetto sulla sua destinazione. Già da tempo il PD si è impegnato ad accelerare la conclusione dei lavori ed ha proposto la costituzione di una Fondazione, in sinergia fra pubblico e privati, per la gestione del monumento, al fine di sottrarlo alle logiche ristrette del singolo assessore di turno e renderlo, invece, vivo, fruibile, in attivo sul piano economico e capace di rilanciare l’attrazione turistica nel nostro territorio. Ma forse anche qui il Sindaco vorrebbe utilizzare la Fondazione per “piazzare” amici elargendo favori e prebende e scambiandola per un ufficio di collocamento (come ha fatto con il Comune!).
Strade: Pachino non sembra un comune della Sicilia, ma dell’Afghanistan! Però le buche e lo sfacelo non sono opera di bombardamenti, ma il regalo di una amministrazione che ha semplicemente dimenticato che la città è fatta di strade che vanno curate con la manutenzione (ordinaria e straordinaria). Recentemente, abbiamo visto il tracciato stradale di Portopalo interamente riasfaltato e siccome i nostri amministratori non sono stati in grado di fare altrettanto, cosa possiamo fare? chiedere ospitalità a Portopalo per avere finalmente le strade asfaltate e qualche debito in meno?
Dalle ultime cronache abbiamo appreso che quella di Bonaiuto sarebbe l’amministrazione del fare. Se si intende “questo” tipo di fare, che va a scapito delle tasche dei pachinesi e che non si occupa dei bisogni dei cittadini, allora preferiamo che non facciano nulla.”
Marco Lao
Segretario del Partito Democratico di Pachino
Categorie: