Scritto da: pdpachino.it | 6 Luglio 2010

Pachino Un anno di disamministrazione della città

Pachino: è passato un anno dall’elezione di Paolo Bonaiuto a sindaco, ma la città, nonostante i continui e vuoti annunci, si trova con ancora tutti i vecchi problemi irrisolti, con l’aggiunta di nuovi. Che fine ha …fatto la tanto annunciata riapertura della discarica di Coste Sant’Ippolito e perché dopo un anno continua a restare chiusa, con un notevole aggravio di spesa per il conferimento dei rifiuti? E che fine ha fatto il tanto decantato “porta a porta” della raccolta differenziata? Prima hanno tolto i cassonetti dell’immondizia, ed ora assistiamo al loro improvviso rispuntare, come fossero funghi! È da sette mesi che è cambiato il servizio di raccolta dei rifiuti (e la ditta che lo esegue), ma ad oggi la raccolta differenziata è al palo, non esiste uno straccio di ordinanza per gli esercizi commerciali e per Marzamemi, i rifiuti continuano ad essere ammassati agli angoli delle strade (con grave pregiudizio per la salute dei cittadini e per il decoro pubblico) e i cani ogni notte trovano lauti banchetti con cui cibarsi: una situazione indegna per una città come Pachino!E che fine ha fatto l’appalto per la strada a monte di Marzamemi? Quanto dobbiamo ancora attendere per l’inizio dei lavori, visto che la gara è stata espletata lo scorso ottobre? Marzamemi la domenica mattina è una pattumiera: mancano i cestini raccogli rifiuti, e che senso ha imporre la differenziata a Pachino se nel borgo non si è poi messi in condizione, in piena stagione estiva, di separare il vetro dalla carta, l’alluminio dalla plastica? Persevera una grande approssimazione, mista a pressappochismo, nella gestione di Marzamemi, degna delle peggiori amministrazioni. Il borgo e l’intero territorio, negli ultimi tempi, sono stati interessati da violenti quanto inaccettabili atti di violenza, che hanno avuto per vittime persino due noti giornalisti della Rai-Tv, oltre a numerosi turisti malcapitati, mentre il numero delle automobili date nottetempo alle fiamme per le vie della città è tristemente aumentato. Ricordiamo al Sindaco che è lui il responsabile dell’ordine pubblico e della sicurezza nel territorio comunale; come mai non ha sentito il dovere di chiedere al Prefetto di indire un tavolo dove coinvolgere le forze dell’ordine (che con sacrificio e dedizione si impegno a tutelare la legge e i cittadini) e quelle politiche ed istituzionali per assicurare ai cittadini normali standard di sicurezza? È questo il modello di turismo che vogliamo nel territorio? Piuttosto che autosospendersi dal PDL, per una vicenda che ha del grottesco e che testimonia come questo centrodestra sia fallito tanto alla provincia che al comune, come mai il Sindaco non ha partecipato alla protesta di qualche giorno fa che ha visto sfilare davanti al Prefetto numerosi sindaci della provincia (guidati da quello di Siracusa) contro la manovra finanziaria del ministro Tremonti che si abbatte sulla fiscalità degli enti locali con conseguenze negative per i servizi ai cittadini? Dov’era il sindaco Bonaiuto?Era troppo impegnato ad assegnare l’ennesimo incarico per tentare di sanare in qualche modo la guerra che c’è nella sua maggioranza, e risolvere gli enormi problemi politici, che lui s’è cagionato, e che hanno portato in pochissimi mesi al cambio continuo di assessori. Ecco allora le ragioni per cui il sindaco, troppo intento a spendere denaro pubblico in barba alle difficoltà finanziarie del Comune per accontentare i propri amici con incarichi e consulenze, s’è scordato della discarica, della raccolta differenziata, della strada a monte di Marzamemi, del problema sicurezza. Il caos che vige nella maggioranza di Bonaiuto ha raggiunto livelli intollerabili e la città non può vivere di nuovo nell’incertezza politica. Vogliamo che il sindaco venga in Consiglio Comunale e dia spiegazioni alla città su quello che sta accadendo nella sua maggioranza. Chiediamo che il Sindaco dica le ragioni del suo fallimento politico. Lo spettacolo di questo centrodestra a cui stiamo assistendo in queste settimane è indecoroso, e dimostra come non sono in grado di governare nell’interesse della città e dei Pachinesi.Infine, Vi invito ad una iniziativa del circolo del PD sulla crisi dell’agricolturae sul ruolo del marchio IGP, che si terrà giovedì 8 luglio alle ore 18:30presso la Sala Soci della Banca di Credito Cooperativo in via Libertà (in allegato l’invito): sarà l’occasione per discutere dei problemi del settore, delle soluzioni e di sviluppo economico e sociale!

ROBERTO BRUNO CONSIGLIERE COMUNALE DEL PARTITO DEMOCRATICOconvocazione Assemblea congressuale 2009 degli iscritt

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