| L’amministrazione Bonaiuto continua imperterrita a percorrere la strada della disinformazione e dell’occultamento della realtà mettendo in campo notizie false . I cittadini tutti , infatti, hanno il diritto di conoscere la verità circa l’entità del parco eolico che dovrà sorgere nel nostro territorio. Stando alle dichiarazioni del sindaco si tratta di un mini eolico con pali che raggiungono l’altezza di 16 metri con un raggio d’elica non superiore a tre. Niente di più falso!!! Anzitutto un impianto così progettato è assolutamente ridicolo e non credibile, perché un generatore eolico non produrrebbe neanche 15-20KW, si tratterebbe infatti di microeolico adatto ad un uso domestico e privato e non sicuramente adatto ad un comune, davvero una bella fortuna, caro sindaco, che il comune sia proprietario di uno dei tre generatori. Ma il primo cittadino evidentemente è per il mantenimento di uno stato confusionale generale e ci auguriamo che non voglia , come invece ci è sembrato, condizionare le scelte del consiglio comunale, l’unico a cui spetta il compito di approvare o meno il suddetto parco. Ma d’onde viene tale confusione? la documentazione depositata attualmente all’ufficio tecnico del comune sulla realizzazione del parco eolico è assolutamente chiara ed inequivocabile. Dallo studio effettuato dal Cutgana dell’università di Catania peraltro di parte perché commissionato dalla stessa ditta che costruirà l’impianto si evince che si tratta dello stesso tipo di progetto che la Greenco srl per l’ennesima volta ci propina e su cui il consiglio comunale ha già espresso parere negativo con tanto di relazione redatta nel settembre 2008 dal responsabile di settore del comune che comunica la decisione definitiva. Tale progetto ritorna con le stesse caratteristiche con 5 pale ricadenti nel territorio di Pachino e Portopalo di altezza di 105 metri dal suolo con tre pale lunghe circa 47 metri raggiungendo così l’altezza di ben 150 METRI e distanti circa 300 metri l’una dall’altra. Ma allora di quale chiarezza parla l’amministrazione! altro che paletti della luce; qui siamo di fronte ad un vero e proprio scempio paesaggistico. E come abbiamo già più volte precisato il Partito democratico non è contrario all’energia eolica in quanto fonte di energia pulita (anche se oggi in tutta Europa l’eolico inizia ad essere considerato obsoleto lasciando spazio ad energie rinnovabili molto meno impattanti sul territorio come ad esempio il fotovoltaico dove occorre invece puntare) ma è assolutamente contrario a questo progetto, infatti sempre scorrendo le pagine della relazione sul progetto si vede chiaramente che trattasi di un mega-impianto eolico che sorgerà alle porte dell’area ZPS e riportando quanto scritto, occuperà stabilmente e permanentemente 21000mq di suolo e 13000 mq temporaneamente per circa 12 mesi (durata del cantiere) dovuto alla fondazione dei pali ,alla mega centrale e alle varie piazzole e piste di servizio tutte rigorosamente in calcestruzzo causando la perdita irrimediabile dell’habitat originario. Per non parlare dei gravi danni, sempre di seguito elencati nella relazione, dovute all’occupazione di spazio aereo del movimento delle pale, alla chirotterofauna e all’avifauna, provocando la morte di tutte quelle specie migratorie che durante la primavera e l’autunno raggiungono l’oasi protetta di Vendicari. Il Partito Democratico vuole chiarire che non si tratta di accanimento contro l’amministrazione, ma di difendere il nostro territorio e la sua vocazione agricola e turistica di qualità dagli interessi dei privati. Caro Sindaco quando deciderai di far sapere la verità? Per tali motivi invitiamo tutti i cittadini di qualsiasi colore politico, tutte le associazioni e realtà presenti sul territorio ad unirsi per dire NO alle PALE. |
…e luce sia!!!!
Cosa succede alla Regione?…
Care amiche e cari amici
negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una profonda crisi del centrodestra siciliano che ha portato il governo Lombardo ad un duplice rimpasto nel giro di pochi mesi. In particolare l’ultima crisi alla Regione ha portato alla fine dell’originaria maggioranza di centrodestra che con quel formidabile cartello elettorale aveva ottenuto un ampio successo appena un anno prima. Molti i nodi su cui il centrodestra si è infranto durante i dibattiti all’Assemblea Regionale: dalla riforma della sanità a quella sulla burocrazia, dal piano sul rientro della spesa pubblica a quello sulla gestione dei rifiuti. Temi e questioni di grande importanza per la vita dei siciliani, a cui il PD ha contribuito concretamente sia durante il dibattito in aula che nei lavori preparatori delle commissioni.
Il nuovo governo regionale, il cosiddetto Lombardo-ter, nasce come governo di minoranza, con il PDL e l’UDC oggi all’opposizione, con la presenza di due validi tecnici (il prof. Centorrino e il dott. Russo) e con il sostegno del PD siciliano sui temi delle riforme. Si tratta di un passaggio molto importante e al tempo stesso delicato sia per gli assetti politici della regione, sia soprattutto per gli impegni a sostegno dello sviluppo dell’economia siciliana, che attende ancora lo sblocco dei finanziamenti europei, indispensabili alle strutture pubbliche e a quelle private per uscire dalla crisi.
Soprattutto per la zona sud della provincia di Siracusa, ed in particolare il nostro comprensorio, i fondi europei costituiscono un fondamentale ed urgente strumento per il rilancio e il riassetto di settori strategici quali l’agricoltura, il turismo e le infrastrutture.
Abbiamo pensato che fosse opportuno confrontarci su questi temi in un incontro/dibattito con la deputazione regionale del PD della provincia di Siracusa, e con il coordinatore provinciale del PD, per fare il punto della situazione politica e analizzare quale deve essere il ruolo del PD in seno all’Assemblea Regionale Siciliana e nei confronti del nuovo governo di Raffaele Lombardo.
Vi invito pertanto a partecipare all’Incontro/dibattito che si terrà DOMENICA 10 GENNAIO 2010 alle ore 17:00 presso i locali del Circolo del PD di Pachino in via Francesco Garrano 68 sul tema “Il ruolo del PD siciliano nella crisi del centrodestra alla Regione”.
Interverranno gli onorevoli Bruno MARZIANO e Roberto DE BENEDICTIS.
Concluderà i lavori il coordinatore provinciale del PD Giovanni CAFEO
Vi aspetto numerosi.
Un fraterno saluto a tutti, Roberto Bruno
L’ultimo Consilgio dell’anno
Care amiche e cari amici, lunedì sera (21 dicembre) si è svolto l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno. In quella seduta ho presentato due risoluzioni: la prima è stata approvata all’unanimità e impegna l’amministrazione comunale di Pachino ad attivarsi per chiedere il riconoscimento del borgo di Marzamemi fra i siti UNESCO dell’ONU della Val di Noto; la seconda risoluzione puntava a far aderire il comune alla ampia mobilitazione in atto in Sicilia contro la privatizzazione dell’acqua e a far dichiarare l’acqua bene pubblico privo pertanto di interesse economico.
Purtroppo questa seconda risoluzione sull’uso pubblico dell’acqua e sulla sua irrilevanza economica è stata bocciata dalla maggioranza: con ciò credo non si sia fatto l’interesse della città e dei cittadini, poiché prefigura il prossimo passaggio del servizio idrico ad un gestore privato (la SAI 8 consorziata con SOGEAS) con il concreto rischio di un aumento esponenziale dei costi per gli utenti/cittadini del servizio idrico.
I testi delle due risoluzioni sono disponibili sul sito del mio blog:
risoluzione sito UNESCO:
http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/risoluzione-sullinclusione-di-marzamemi.html
risoluzione uso pubblico dell’acqua:
http://liberidiessere-pachino.blogspot.com/2009/12/risoluzione-sulluso-pubblico-dellacqua.html
Durante i lavori abbiamo sollevato inoltre i vizi di legittimità relativi alla delibera di giunta (la n° 76 del 03/11/2009) con la quale si è approvato il nuovo Regolamento sui servizi e gli uffici (quello che ha introdotto la figura del Direttore Generale, del Capo di Gabinetto, dell’Esperto al marketing sociale ecc., con un pesante aggravio per le casse comunali). Le stesse osservazioni le abbiamo inviate all’Assessorato Regionale agli Enti Locali e alla Procura della Corte dei Conti.
Infine si è approvata la riduzione del gettone di presenza dei Consiglieri comunali portandolo da 90 a 36 €. Su questo punto avevamo presentato in aula una proposta che riduceva ad 1 simbolico €uro il gettone di presenza per i consiglieri comunali e decurtava del 50% le indennità degli amministratori (Sindaco, assessori, presidente del consiglio), ma la maggioranza ha bocciato la mia proposta dimostrando, ancora una volta, come si predichi bene e si razzoli male, visto che nel programma del sindaco Bonaiuto vi è inserito proprio il punto sulla riduzione delle indennità per i consiglieri e per gli amministratori.
Ma cosa potevamo aspettarci da una amministrazione che ha fatto Pachino la patria di Sprecopoli e che ha rischiato di sforare il Patto di Stabilità del Comune per le eccessive spese sostenute?
Attendiamo tempi migliori per vedere finalmente applicati i principi del rigore economico, del risparmio nella spesa, dell’oculatezza nella gestione dei soldi pubblici. Questi sono punti su cui continueremo il nostro impegno, visto che ad oggi l’aumento delle spese del Comune non ha portato alcun giovamento ai cittadini: la città continua a restare nel pieno degrado (basta fare un giro per le strade, ugualmente scassate come negli anni passati), l’economica resta al palo, i cittadini continuano ad essere vessati da eccessive tasse. E restano sulla carta le grandi promesse fatte in campagna elettorale (a che punto è il Parco Urbano? Il Cinema Diana? La discarica comunale? Il serbatoio? Il Parco Archeologico? ecc. ecc. ecc.)
Vogliate infine accettare i miei auguri per un Sereno Natale, da trascorrere con le persone a Voi più care.
Fraterni auguri a tutti
Roberto Bruno
Assemblea del circolo PD e inaugurazione dei nuovo locali
Cari amici Vi informo e Vi invito a partecipare all’Assemblea del circolo del PD di Pachino sul tema “Il PD e la politica locale” che si svolgerà domenica 06 dicembre alle ore 18:00 presso i nuovi locali sede del circolo di Pachino in via Francesco Garrano n° 68.
L’Assemblea, a cui sono invitati tutti i cittadini e non soltanto gli iscritti al circolo del PD, sarà l’occasione per discutere assieme sulle strategie politiche che il Partito Democratico intende mettere in campo, sul suo ruolo nella politica locale, sul suo rilancio, sull’insieme delle attività future, sui problemi che viviamo nella nostra città.
Per l’occasione faremo insieme un brindisi per inaugurare i nuovi locali sede del circolo di via F. Garrano 68.
All’Assemblea parteciperanno:
Giovanni CAFEO, coordinatore provinciale del PD
on.le Bruno MARZIANO, deputato regionale del PD
Mi farebbe pertanto molto piacere che partecipaste
Un fraterno abbraccio
Roberto Bruno
Il PD a difesa delle tasche dei Pachinesi Grazie all’azione politica del PD è stato tolto l’aumento della tassa sulla spazzatura del 60%
Esprimiamo ampia soddisfazione per la determina con cui il Sindaco Bonaiuto ieri 02 dicembre 2009 ha tolto l’odioso aumento della tassa sulla spazzatura accogliendo le richieste che da ben tre settimane il Partito Democratico ha avanzato in più riprese ed in diverse sedi: in occasione di un dibattito televisivo a cui ha partecipato l’esponente del PD Salvatore Borgh, sulla stampa e sui giornali con continui comunicati stampa, ed in Consiglio Comunale dove nella seduta del 24 novembre il consigliere Bruno ha apertamente richiesto che tale provvedimento fosse adottato entro la fine dell’anno in corso per “lasciare nelle tasche dei pachinesi qualche soldo in più, specie in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando”.
Ed esprimiamo la nostra soddisfazione politica alla luce anche del fatto che il Sindaco e l’amministrazione proprio sulla vicenda della tassa hanno cambiato posizione rispetto alle iniziali dichiarazioni rese a risposta delle nostre richieste: “è tecnicamente impossibile”, “non si può fare”, “è solo demagogia”. Altro che demagogia!
Quanto sostenuto nelle precedenti settimane dal circolo del PD aveva il fondamento della ragione e quello dei numeri contabili, tant’è che il Sindaco e l’amministrazione alla fine le hanno accettate ed hanno finalmente tolto quell’odioso aumento della spazzatura, portando le tariffe a quelle pagate nel 2006.
Certamente una azione più serrata ed una verifica contabile in sede di assestamento di bilancio (entro il 30 novembre) avrebbe forse potuto consentire un ulteriore abbassamento già per il 2009, e magari avremmo evitato di pagare la 4ª rata sulla spazzatura. Ma non tutto è possibile, e almeno dal 2010 pagheremo di meno!
Confermiamo pertanto la nostra soddisfazione.
Diamo atto al Sindaco Bonaiuto di avere rispettato gli impegni assunti in campagna elettorale, nonostante il recente spaesamento che lo portava a voler procrastinare l’adozione di un provvedimento resosi necessario per via del minore costo legato al nuovo capitolato d’appalto e dell’imminente riapertura della discarica, e resosi indispensabile in un momento di grave difficoltà economica per i pachinesi tutti.
E rivendichiamo al Partito Democratico il merito politico come forza di opposizione di aver saputo porre a tempo la questione e di avere più volte sollecitato l’amministrazione ad adottare un provvedimento a nostro giudizio non più rimandabile.
Rimane l’altra questione politica che abbiamo sollevato: quella del RIGORE nella spesa del denaro pubblico, su cui continueremo a porre la nostra responsabile azione di controllo nell’interesse della città di Pachino e delle tasche dei pachinesi.
Per il Circolo PD
Il commissario
Roberto Bruno
Si riduca la tassa sulla spazzatura!
Chiediamo che entro la fine dell’anno, cioè entro il prossimo 31 dicembre ‘09, il sindaco Bonaiuto riduca l’odioso aumento del 60% della tassa sulla spazzatura fatto dalla precedente amministrazione.
Quello della riduzione della tassa è stato un preciso impegno assunto dall’attuale Sindaco in campagna elettorale, cui è doveroso dare seguito, specie in un momento di grave crisi economica in cui versa la cittadinanza, come si evince dai dati riscontrati a seguito dell’interrogazione presentata dal PD lo scorso ottobre.
Se è vero che il nuovo capitolato d’appalto del serivio di nettezza urbana presenta una forte riduzione di costi è altrettanto vero che ad esso corrisponde una altrettanto forte riduzione di servizi (tra cui alcuni indispensabili che comunque dovranno essere espletati, come ad esempio i cicli di disinfestazione e disinfettazione). A ciò allora è doveroso e non più procastinabile fare seguire una robusta riduzione della tassa sulla spazzatura, perchè non è possibile che la cittadinanza continui a pagare per servizi che in realtà non verranno più effettuati.
E tale richiesta la reiteriamo ancora una volta oggi, a seguito delle continue affermazioni del Sindaco sull’imminente apertura della discarica: si doveva aprire a settembre, poi ad ottobre, ora entro la fine dell’anno. L’importante è che si apra e soprattutto che il Sindaco provveda a togliere quell’odioso aumento della spazzatura lasciando nelle tasche dei pachinesi un po’ di denaro in più.
E’ questo infatti un periodo di gravissima crisi economica, a cui si aggiunge una crisi agricola strutturale le cui ragioni sono molteplici e complesse: ma a fronte di ciò l’amministrazione non sta assumendo alcuna iniziativa, nè a favore degli imprenditori (specie i piccoli che più degli altri sentono la carenza del credito e i morsi della crisi) nè a favore dei lavoratori, costretti a ridurre in generale i consumi con gravi conseguenze per tutti gli altri settori (commercio, ristorazione, abbigliamento, edilizia, artigianato, ecc.).
Di fronte a tale situazione chiediamo ancora una volta che si riduca la tassa sui rifiuti, perchè i pachinesi non possono permettersi di continuare a pagare cifre esorbitanti a fronte della riduzione di servizi.
Così come chiediamo ancora una volta al Sindaco di ridurre le spese per incarichi, consulenze, ecc., per contribuire a ridurre le tasse dei cittadini.
il commissario, Roberto Bruno
Il Pd difende le tasche dei Pachinesi
Bonaiuto degno erede di Campisi
Il sindaco Bonaiuto comincia a
far vedere il suo vero volto. A pochi mesi dalla sua elezione verifichiamo come
negli uffici comunali sia cominciata o finita una sorta di resa dei conti.
Non si riesce altrimenti a
spiegare quali siano le motivazioni per spostare tante persone senza criteri
oggettivi.
Il Pd pachinese si augura che il
personale del Comune viva una fase di riqualificazione e di valorizzazione
delle capacità e competenze professionali ma con l’accordo dei dipendenti e in
un clima sereno e costruttivo.
Tale situazione, purtroppo, non
pare quella che vive adesso la macchina amministrativa comunale anzi, sembra
proprio che si stia operando secondo il detto “o con me o contro di me” che
Bonaiuto afferma da tempo e con ciò non dimostra differenze rispetto al suo
predecessore sindaco Campisi.
Come nella passata sindacatura,
infatti, i dipendenti continuano a vivere l’incubo della vendetta politica.
L’aspetto più triste di questa vicenda è che dello sperato miglioramento e
nuovo corso, non se ne vede traccia.
D’altra parte la sindacatura
Bonaiuto è perfettamente in continuità con la sindacatura Campisi. I problemi
del paese sono sempre lì:
· la discarica è ancora non funzionante
· il nuovo serbatoio pensile è ancora tristemente
inutilizzato
· i rifiuti sono sempre per strada
· l’acquedotto è sempre più un colabrodo
· la viabilità è disastrata
· l’agricoltura in crisi senza sbocchi
· la sanità pubblica sempre più compromessa
nonostante i tanti onorevoli e ministri e presidenti
Insomma, a parte i roboanti
proclami, questa amministrazione non ha prodotto un bel nulla e vive oggi una
crisi amministrativa e politica, come negli ultimi 15 anni, causata dalla
solita Rinascita. (vedesi ultima nomina).
E dunque, Bonaiuto degno erede di
Campisi.
Per il Partito
Democratico,
Turi Borgh, Marco Lao,
Giancarlo Barone
Una città che langue
La città nella sua interezza continua a languire mentre, d’altro canto, l’Amministrazione spende e spande a piene mani il denaro pubblico in incarichi e consulenze che l’Ente, visto il grado di sofferenza di cassa, potrebbe benissimo fare a meno.
E’ di questi giorni la nomina del direttore generale (Bongiovanni) e del capo di gabinetto (Poidomani) che a poco servono alla città, mentre nessun intervento viene effettuato per sistemare la viabilità interna (con molte vie e strade cittadine ridotte a trazzere che alle prime piogge diventano pozzanghere) così come mancano interventi seri per il rilancio di alcuni settori prioritari dell’economia locale, quali l’agricoltura e il turismo, interventi indispensabili per spezzare il circolo vizioso del degrado economico e della disoccupazione che sta colpendo la popolazione di Pachino.
La città, anche a causa della crisi internazionale, diventa più povera.
Da una interrogazione presentata dal PD qualche settimana fa (si veda l’articolo del Giornale di Sicilia di ieri 03 novembre) si rileva come negli ultimi 12 mesi, cioè a decorrere dal 1 ottobre dello scorso anno sino al 30 settembre ‘09, siano aumentate le domande di sussidio sociale presentate al Comune di Pachino, dato che purtroppo conferma un trend negativo nell’ultimo quinquennio (2005-2009) a cui i soggetti pubblici in generale (Stato, Regione, Province e Comuni) stentano a dare soddisfazione.
Di fronte a questo stato di progressivo immiserimento, cosa sta facendo l’Amministrazione? Quali politiche sociali intende promuovere? Sta predisponendo progetti idonei per concorrere in modo proficuo alle risorse del Fondo Sociale Europeo? Intende promuovere dei cantieri per tamponare la disoccupazione della città, specie quella cronica (cioè quella che coinvolge i soggetti adulti con più di 30 anni), ed aiutare ed assistere in questo modo l’inserimento dei soggetti disoccupati che appartengono alle fasce più deboli della popolazione? Ha intenzione di predisporre dei corsi di formazione professionale, specie rivolti ai giovani, per contrastare la fuga degli under 30 dal nostro territorio?
Esistono numerosi strumenti per attuare una seria programmazione sociale a contrasto della disoccupazione e per l’inserimento professionale e lavorativo dei soggetti più svantaggiati (giovani e donne in primo luogo), ma cosa sta facendo l’Amministrazione?
Quello dell’immiserimento della popolazione sta diventando sempre più un dramma sociale a cui bisogna dare risposte con grande tempestività ed urgenza, ricorrendo agli strumenti della finanza strutturata viste le carenze di cassa del Comune.
Il circolo del PD di Pachino è attento a queste domande sociali da parte della popolazione più debole ed intende continuare a porre l’attenzione su queste problematiche investendo anche la deputazioine regionale e nazionale del Partito Democratico.
BERSANI è il nuovo segretario del Partito Democratico. UN SENSO A QUESTA STORIA!!!
Ebbene, alla fine Pierluigi BERSANI è i nuovo segretario del Partito Democratico. Alla fine di una lunga, bella giornata di democrazia e di bella gente, BERSANI è diventato il nuovo segretario del PD, e inizia così un lungo processo interno al partito e soprattutto nella società in grado di DARE UN SENSO A QUESTA STORIA iniziata ormai due anni fa. C’è bisogno di un grande gesto di discontinuità da parte del nuovo segretario.
A partire dalla capacità di saper opportunamente coinvolgere sia Franceschini che Marino nella gestione del Partito, pur sapendo che Bersani rappresenta la maggioranza degli elettori del PD.
A partire dalle alleanze su cui bisogna necessariamente e con urgenza costruire una seria alternativa a questo governo.
A partire dai ceti sociali più deboli, su cui bisogna puntare per trovare radicamento nella società.
A partire da proposte economiche e sociali convincenti per l’intero Paese e in grado di coniugare lo sviluppo con la solidarietà e la giustizia sociale.
A partire da Pachino. Dove la partecipazione di oltre 400 persone alle primarie può rappresentare veramente il primo passo giusto per costruire anche a Pachino quel radicamento che manca da anni, indispensabile per fare politica seria e dare risposte concrete ai cittadini. E per iniziare a costruire una seria alternativa a questa amministrazione “sprecopoli” che è la fotocopia delle ultime: stessi uomini, stesse logiche, stesso spreco.
Ecco di i dati di Pachino:
Votanti 414 persone
Elezione del segretario nazionale e dell’Assemblea Nazionale
Bersani 251
Franceschini 75
Borsellino per Franceschini 16
Marino 69
Elezione del segretario regionale e dell’Assemblea Regionale
Lupo 61
Borsellino per Lupo 26
Lumia 104
Crocetta con Lumia 21
Mattarella 197
Adesso tocca a tutti noi con pazienza, umiltà e grande convinzione dare UN SENSO A QUESTA STORIA!
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